Si afferma l’internet on-the-go, l’Europa premia Apple

Secondo una recente ricerca di comScore, nei 5 paesi guida in Europa (Italia, Francia, Spagna, UK, Germania) il consumo digitale di media tramite le varie piattaforme é in aumento, sostenuto dall’aumento dell’utilizzo dei così detti “connected devices”, ovvero smartphone, tablet ed altri dispositivi collegati ad internet ad esclusione del classico computer. Ad agosto 2011, questi dispositivi rappresentavano il 4,6% del traffico digitale complessivo.

“Mentre l’aumento nell’uso di smartphones era stato finora riconosciuto come notevole contributo alla rapida crescita di mobile media in Europa, stiamo ora cominciando a vedere come anche tablets ed altri connected devices stiano giocando un ruolo crescente,” ha detto Jeremy Copp, VP Mobile a comScore Europe. “Con l’aumento delle opzioni disponibili per consumare media digitale on-the-go come mai prima d’ora, molti utenti accedono a contenuti online utilizzando diverse piattaforme in una stessa giornata. La frammentazione è un aspetto chiave per editori e pubblicitari, sempre più alle prese con piani media “alternativi” (vedi Out-of-Home Media).

Un pò di numeri
Nel trimestre conclusosi ad agosto 2011, 91,4 milioni di utenti di telefonia mobile in EU5 hanno dichiarato di utilizzare smartphones, +46% rispetto al 2010. Symbian cede il passo ad Apple iOS, che con il 30, 5% del mercato cellulari + connected devices (tablets, ipod, esclusi e-readers) detiene ora il primato, grazie alla popolarità di iPad e iPod Touch. Symbian arriva secondo, rappresentando il 28,7% di tutti i dispositivi utilizzati, seguito dalla piattaforma Android con il 23,5%. La politica di piattaforma di Apple paga, così come la strategia commerciale dedicata al mass-market per una rapida adozione del mercato.

Uno sguardo più ravvicinato alla composizione dei dispositivi di ogni piattaforma rivela differenze interessanti. La quota di Symbian riflette smartphones Symbian, mentre metà dello share di iOS é influenzato dalla presenza di una piattaforma che comprende iPad e iPod Touch. Per Android i Tablet pesano solo il 16% della quota complessiva, sinceramente mi sarei aspettato di più.

Il traffico internet da questi dispositivi proviene per il 60% da devices Apple. Di questo 60%, il 43% si spiega solo con iPad. Sull’utilizzo di un browser da device mobile seguono Android con uno share del 20,9%, RIM (Blackberry) con l’8% e Symbian con solamente il 2,7%. Chi ha Symbian praticamente quasi non naviga sul web da cellulare o smartphone.

Il consumo on-the-go di media digitali, di servizi internet e di intrattenimento si allinea sempre più a ciò che avviene in altri settori di consumo, dove lo stesso trend (on-the-go, out-of-home, ed ogni altro modo di chiamarlo) riscuote analogo successo e modifica prodotti e marketing. Dall’analisi dei dati per Pease, i settori in cui l’Italia è sotto la media sono diffusione di news e vendita di applicazioni dedicate per tablet/smartphone. Facile prevedere che saranno questi i segmenti a maggior crescita nei prossimi mesi.