11 trends per il 2011

Da Robert Passikoff 11 tendenze che lasceranno il segno nel modo di fare marketing del prossimo futuro. Ecco le sue tesi, con alcune brevi considerazioni:

1 – Value is What the Consumer Says It Is

Ascoltare il cliente. Approccio problem-to-solution, cioè provo a proporti un prodotto/servizio fatto apposta per risolvere quel problema di cui tu, caro cliente, stavi parlando.

2 – Brand, Meet Value

Il concetto di brand sarà sempre più coincidente con quello di valore. Si costruisce a partire da una promessa, mantenuta, inerente la qualità del prodotto e del servizio. Parte tutto da lì.

3 – Zappos-ification

Questo trend segna il successo dell’approccio di Zappos, il rivenditore online di scarpe ed abbigliamento entrato a far parte della galassia Amazon. Zappos ha puntato tutto sull’affidabilità del servizio, l’ampiezza del servizio ed un coinvolgimento emozionale del cliente. Ad esempio, oltre le normali categorie, puoi cercare scarpe e vestiti in base al lifestyle. Vuoi vedere quali scarpe compera un Eco-friendly & Vegetarian customer? Può sembrare in effetti una forzatura, ma qui c’entra il concetto base di segmentazione, affinata grazie alla conoscenza delle persone e dello stile di vita desiderato. Ed il bello è che ogni persona può avere più stili di vita preferiti, cosa che è fondamentale capire per fare cross-selling/up-selling e che oggi è possibile fare grazie ai social media. Per capirne di più su Zappos questa presentazione mi sembra abbastanza esaustiva.

4 – Ethosnomics

Una volta create le basi, bisogna andare oltre il razionale, provare a costruire qualcosa che duri nel tempo, per guadagnare coerenza, credibilità e autorevolezza: ovvero tre parole chiave per ottenere coinvolgimento.

5 – Differentiation Can Be Emotional

Differenziarsi in un mondo ipercompetitivo sarà sempre più importante. La differenza la farà il lato emozionale, trattare i clienti come persone, ringraziare ed avere un tocco umano ed un grado di flessibilità accettabile. Emozionale significa umano.

6 – They’re Talking to Each Other Before Talking to the Brand

Lo spazio sociale sul web in cui gruppi di consumatori parlano fra loro (anche) di prodotti e servizi aumenterà. E’ uno spazio sostanzialmente esterno ai brand, che possono influenzarlo solo in minima parte. Vale la pena esserci e provare a dialogare piuttosto che continuare ad esserne estranei.

7 – Friendtelligence

Legato al punto precedente, sarà sempre più importante capire cosa si dice in questo spazio sociale, cosa si raccontano gli amici sul web perchè l’influenza di tale chiacchiericcio sul comportamento d’acquisto crescerà.

8 – Putting the Brand Into Their Hands

Questo è il punto sulla geolocalizzazione. Facilitare le transazioni con tecnologia portatile sarà necessario ed importante.

9 – Prolifetition

Significa Proliferation+competition, ovvero per sfuggire all’aumento della concorrenza si verifica una proliferazione di categorie. Per battere la concorrenza conoscere le determinanti della fedeltà alla marca ed il reale comportamento d’acquisto sarà determinante.

10 – Exponential Expectations

Ovvero condannati ad essere allineati alle ultimissime innovazioni e tecnologie per soddisfare le aspettative dei consumatori.

11 – Engagement is Not a Fad

Ovvero il coinvolgimento del cliente/utente/cittadino/dipendente non è una moda passeggera, una fissa del momento. E’ il vero obiettivo dei brand del futuro. Vince chi riuscirà a farlo per davvero, senza ipocrisie. E per riuscirci le aziende devono davvero cambiare pelle, dismettendo denti da squalo e squame da coccodrillo una volta per tutte. Sarà la volta buona che, nell’immaginario di consumatori/dipendenti, manager non farà rima con stronzo?