5 motivi per cui la tua azienda dovrebbe avere un blog

social media marketing and blogs

Secondo una recente ricerca di Vertical Response, il 68% delle piccole imprese americane dichiara di volere incrementare la spesa in social media marketing nel 2010. Quasi l’80% delle aziende intervistate dichiara di non avere in programma nessuna campagna radio o TV. Vale la pena allora rilanciare una interessante top 5 per accendere la curiosità delle PMI italiane.


1 РPerch̬ ̬ cambiata la distribuzione dei contenuti

C’è qualcuno che legge ancora la Guida Monaci cartacea, o le Pagine Gialle cartacee? E’ tutto su internet, sempre più convogliato da feed RSS, che consentono a chiunque di creare e gestire una vera e propria centrale di distribuzione media (non solo post ma audio e video).

2 – Approccio Low-cost

Pur essendoci un costo (nulla è gratis) per una attività social media ben fatta si spende infinitamente meno di una normale attività media tradizionale.

3 – Inbound vs Outbound Marketing

Un blog consente di attirare visitatori (quindi potenziali clienti) in base alla qualità dei contenuti, non attraverso lo spamming di email (outbound). Questo ha un effetto non invasivo verso gli utenti ed aiuta a stimolare la creazione di contenuti sempre migliori da parte degli autori. L’immediata conseguenza è che gestire i contenuti del sito web diventa un’attività cruciale, quindi non basta più il copia/incolla dei siti brochure.

4 – Referral gratuito mai così facile (e mai su questa scala)

Se produci contenuti di qualità i lettori ne parleranno ai loro contatti, creando un effetto passaparola difficilmente replicabile con altri canali, sia per ampiezza di popolazione ed aree geografiche raggiungibili che per rapidità della propagazione. Questo funziona molto con i video, ultimamente. Sarà per questo che decresce la spesa in spot TV per le PMI?

5 – C’è una tendenza ineluttabile, prima o poi tutti i siti saranno così, quindi meglio prima che poi.

Che si gestisca un business, una organizzazione non-profit, una parrocchia, un museo, una banca, una consulting firm, un’agenzia immobiliare, oppure che si tratti di un autore, avere un sito che non abbia alcune caratteristiche dei blog ha sempre meno senso. Il sito web deve essere un luogo pulsante, un posto vivente e vivo. Quindi tanto vale rendersene conto prima dei competitor e fare in modo che Google cominci a fare il suo mestiere.