The Blog Cycle

Realizzare un’attività nel campo dei social media richiede disciplina e metodo, fatto di persone, attività e processi. Questo aiuta chi vuole investire a capire che, se vuole il successo, ha bisogno di persone, processi e tecnologie. Troppo spesso molti committenti (non solo aziende ma anche agenzie di comunicazione) non hanno chiara la correlazione tra un processo strutturato ed il successo dell’iniziativa. A questo proposito è illuminate questo post su Webtrends.

Nell’immagine sotto il titolo, fatta a mano da me ricalcando lo stesso schema su Webtrends, ma che ovviamente è venuta molto peggio, c’è una sequenza dettagliata delle attività da svolgere. L’ho ribattezzata The Blog Cycle.

In primo luogo i processi da presidiare sono:

Monitoraggio
Pubblicazione
Moderazione
Risposta (a commenti)
Misurazione
Promozione
Networking
Supervisione
Manutenzione

Ciascuno di questi processi ha delle proprie peculiarità ed abilità. Ad esempio rispondere a commenti in modo pacato, interessante e capace di alimentare la discussione non è facile per tutti. Così come non tutti hanno facilità nel socializzare (networking) o nel pubblicare pezzi interessanti, ecc.

Si parte dal documento che definisce identità e posizionamento rispetto ad attività concorrenti o simili, realizzato a cura del management. Il positioning paper determina una lista di feed rilevanti da seguire (intelligence feeds). Da questi si ottiene uno schema dei tag, riempito con l’indicazione dei memi target, ossia di quelle “unità informative” che definiscono gli argomenti del nostro blog. La lista dei memi target guida la story list, una serie di bullet point con i soli titoli (o spesso solo l’indicazione dell’argomento) di ogni post. La story list contiene un piccolo brief per ogni post, in modo che il redattore abbia gli elementi per scrivere. La story list è il classico checkpoint con la direzione, solitamente nella riunione settimanale (o meglio se più frequente) in cui i responsabili di categoria illustrano le loro proposte. Approvata questa, si passa alla produzione e pubblicazione dei post, attivando il ciclo del feedback che alimenta sottoscrizioni al nostro feed e commenti, da approvare e che possono richiedere una risposta.

Altra attività cruciale per la promozione dell’attività social media è la produzione di nostri commenti su altri siti rilevanti, generalmente ricompresi nella lista dei feeds da seguire. Questa attività è più semplice se effettuata con strumenti di tracking dei commenti, la cui top five è qui.

Gli indicatori chiave per rendere misurabile il tutto ed agevolare i rapporti con il committente, basando le valutazioni su dati concreti e verificabili, sono:

1 – N nostri commenti su siti rilevanti;
2 – N post pubblicati;
3 – N sottoscrittori del nostro feed.

Quando qualcuno chiede di realizzare un blog pensando che si tratti di un lavoro poco impegnativo, è utile avere un quadro di ciò che realmente c’è da fare per avere un buon risultato.