oDesk, un modello interessante per consulenza e pmi

Outsourcing to freelance è lo slogan di oDesk, startup americana che svolge il ruolo di mega agenzia di lavoro a progetto su scala globale, specializzata per progetti web. Un’infrastruttura in cui piccole (o grandi) agenzie di marketing o aziende possono selezionare e ingaggiare professionisti da tutto il mondo, scegliendo in base al rating che ciascun professionista si costruisce attraverso feedback per i lavori precedenti.

oDesk può anche essere utilizzato per acquisire clienti e progetti da ogni parte del mondo, penso ad esempio ad una piccola web-agency che comincia a farsi una rete di clienti facendo partecipare i propri collaboratori su base individuale. Poi, come accade nel mondo reale, è possibile instaurare relazioni di fiducia costruendo la propria rete più o meno stabile nel tempo. La differenza è che questa rete non è legata esclusivamente al territorio in cui si opera, come avviene nel tradizionale modello di libera professione, ma può essere globale. Posso avere clienti a New York o Londra pur basando il mio ufficio a Bari. E’ la meta-agenzia di web marketing & new media.

Il processo operativo, come al solito in questi casi, è efficientissimo: look&feel da community, con profili di aziende richiedenti e curricula di professionisti qualificati, chat rooms per fare riunioni a distanza, time analyzer per controllare la produttività e l’accounting delle ore addebitate al progetto, ecc. Vedi i dettagli qui ed un esempio di utilizzo qui.

Il modello sembra funzionare: progetti per un controvalore di oltre quaranta milioni di dollari in poco meno di 3 anni, terzo round di finanziamento da venture capital acquisito, centomila providers da tutto il mondo, con forte presenza di paesi in via di sviluppo. Ciascun professionista ha la propria tariffa oraria assolutamente libera. Sarà poi il mercato a scegliere in base al rapporto qualità /prezzo. Si possono trovare web-designer pluripremiati che si fanno pagare anche 50 dollari all’ora, oppure data entry specialists da 6 dollari/ora. Anche i profili ed i processi di certificazione dei professionisti sono molto curati, per garantire un livello medio elevato.

Infine ecco un paio di essenziali punti di forza del modello oDesk:

Providers opt-in: chiunque può entrare, valutare ed accettare/rifiutare incarichi;
Sistema di pagamento sicuro ed efficace: attraverso Payoneer, il sistema sicuro di pagamento a distanza che consente di effettuare il pagamento attraverso una carta di debito gestita da Mastercard a costi molto più convenienti sia di bonifici che di Paypal (1 o 2 € come entry cost fisso più altri da 1 a 2 euro per la giacenza media in conto, se rimangono soldi sulla carta). Leggi l’articolo sul NY Times per approfondire.

Un modello che a mio avviso si può sperimentare sia a vantaggio di altri tipi di lavori/professioni che su scala locale o nazionale. Sicuramente credo possa funzionare per consulenza e pmi. Ad esempio può essere una soluzione per chi inizia una professione, ha pochi clienti ed è in cerca di credibilità , questa volta facendo affidamento solo sulle proprie abilità e non su qualche raccomandazione…
D’altronde, in un’Italia dove la figura del libero professionista spopola, non siamo un pò tutti free-lance?