Organizziamo uno Startup Weekend in Italia?

Andrew Hyde da Boulder, Colorado nel luglio 2007 ha “inventato” un evento chiamato Startup Weekend, con un format dedicato all’incontro creativo tra portatori di idee, business manager, aziende interessate in nuovi prodotti, venture capitalist interessati a selezionare persone su cui puntare, ecc. L’evento dura dal venerdì alla domenica e lo scopo è quello di definire un progetto imprenditoriale in 54 ore (fino alla domenica pomeriggio). Gli organizzatori di ciascuno “startup weekend” suggeriscono un filone strategico a cui attenersi, ad esempio in quale settore sviluppare un’impresa, ecc. A questo punto i partecipanti si dividono in gruppi e ciascun gruppo realizza la propria idea. Il tutto condito da eventi serali, musica dal vivo e divertimento puro. Al termine, il progetto prescelto dagli analisti presenti verrà accompagnato verso la realizzazione grazie al contributo finanziario, legale ed industriale di venture capital o imprenditori aderenti.

Certo è un gioco, ma può essere utile per confontarsi e provare a ragionare fuori dagli schemi, dovendo decidere in brevissimo tempo. E’ interessante anche come momento formativo per coloro che magari hanno idee ma difettano nella capacità di tradurle in business plan credibili. Comunque è un evento in cui mettersi in gioco e magari stabilire contatti e relazioni molto preziose.

In poco più di sei mesi ci sono stati 16 startup weekend, di cui due in Europa (Londra e Amburgo). Andrew grazie alla sua iniziativa collabora ora con TechStars, di cui fanno parte i fondatori e manager di case history come Feedburner, Mybloglog, e molte altre startup di successo. Inoltre molte università e business schools americane stanno collaborando attivamente a promuovere ed organizzare startup weekend nella loro zona.

Io penso che bisognerebbe organizzarne anche in Italia, anzi data la specificità dei vari distretti industriali sarebbe interessante proporne uno per ogni distretto o area territoriale. Sarebbe un bella risposta dal basso a queto stato di immobilismo che almeno io respiro in Italia. Oppure davvero pensiamo che le varie agenzie governative bastino a creare occasioni?

Ma basta con le parole e passiamo ai fatti: organizziamone uno!

Chi è interessato e voglia proporre la propria città o area lo faccia commentando a questo post. Con un numero sufficiente di adesioni proviamo ad organizzarne uno per davvero, coinvolgendo gli americani. Che ne dite? Allora forza con le adesioni!!

via Josh Spear