Vuoi costruire un brand? Stabilisci una connessione con gli altri e crea il tuo team di lavoro

Spesso nelle aziende esiste il problema dell’assenza di connessione tra le varie strutture organizzative. In parole povere, non si parlano o si parlano poco, situazione che genera livelli di performance molto diversi e difficilmente gestibili senza mettere un pò d’ordine organizzativo. Questo spesso è uno degli intralci maggiori nella costruzione di un brand consistente.
Ad esempio la struttura del brand manager può aiutare l’azienda a migliorare, favorendo la connessione tra le diverse aree operative ed insieme allineando le performance verso uno standard desiderato.

L’aspetto organizzativo è fondamentale non solo per regolare i rapporti con il resto del mondo, ma anche per organizzare il proprio team di lavoro in modo efficace. Generalmente, essendo il brand manager trasversale per definizione, per riuscire a dialogare con le varie line aziendali ha bisogno di un team “multietnico”, che contenga professionalità diverse, capaci di dialogare con le varie anime produttive. Dal punto di vista della composizione, un brand team minimo ideale deve secondo me avere al suo interno quattro figure:

  • Brand Strategist: una persona con cultura di marketing e fondamentali di business. E’ colui che disegna il brand, il depositario del brand dna. E’ importante che sappia dialogare sia con il finance ed i controller che con le agenzie pubblicitarie. Se poi conosce i principi dell’interaction design secondo me è il top.
  • Operation & logistic expert: di solito ingengere, meglio se gestionale, deve avere esperienza e credibilità verso i settori più hard dell’azienda. Ha un grosso compito di
    marketing interno, comunicando le logiche che ispirano la costruzione del brand e attivando il coinvolgimento, anche emotivo, della produzione. Inoltre è fondamentale per testare la validità e la fattibilità di idee innovative che impattano sul contesto industriale.
  • Customer Care expert: orienta la comunicazione diretta verso i clienti attraverso reclami, nei punti di contatto, informazioni su prodotti/servizi, ecc. Secondo me è bene che sia referente per eventuali blog di prodotto/servizio e qualsiasi altro strumento che dia ritorni informativi sul prodotto. E’ la centrale di ascolto.
  • Data Analyst: supporta tutti attraverso un sistema di reportistiche strutturato. Colleziona dati provenienti dai vari data base aziendali e li organizza in modo che siano fruibili a tutti in maniera facile e veloce. Se nella tua azienda esistono centinaia di banche dati che non si parlano tra loro, questa è una figura fondamentale.