Il Grigio e il Reduce – La Confraternita dell’Uomo per Bene

Al suo arrivo, trovò ad attenderlo l’Uomo Per Bene, compostamente seduto tra i suoi accoliti.
Erano, questi, un’accozzaglia di vocianti figuri malvestiti, con gli occhi insolenti a esprimere disinteresse assoluto.
A quella vista, il Reduce ricordò il motivo dell’adunata: l’Azienda avrebbe parlato.
Cercò il Grigio. Lo trovò. Seduto al suo posto, salutava i venuti con un minimo cenno del capo, le braccia incrociate in posa grave.
Si fece silenzio e poi buio. L’Uomo per Bene cominciò, frasi colorate illuminarono la parete di fronte a lui.
E’ Il momento, disse, l’Azienda chiede il sacrificio, il successo è vicino.
Uno tra i tanti, basso e olivastro, chiese di saperne di più, incuriosito non incoraggiato.
Il nostro contributo sarà passivo, riprese l’Uomo per Bene, qui saremo retrovia, altrove l’Azienda trionferà anche per noi, che dobbiamo solo attendere e non capire.
Sbuffi, risate furtive, tamburellare di dita.
Indignato, il Reduce prese a parlare con foga. Tutto questo è menzogna, disse, l’Azienda non parla più, non combatte più, io l’ho vista morire, il cervello mangiato da immondi parassiti, il cuore squarciato da infami traditori. Io ho combattuto, ma adesso no, penso a salvarmi, anche da voi.
Silenzio.
L’Uomo per Bene ebbe un sussulto, un fremito del labbro, e le parole sulla parete presero a perdere di luminosità, turbinarono e poi svanirono.
Buio.
Silenzio.
Poi, fiochi bagliori, sempre più numerosi. Baluginavano impazziti, rimbalzando da parte a parte.
Il Reduce strizzò gli occhi, non distingueva i volti degli altri, non vedeva le loro bocche, tutto era opaco fluido viscido.
Un brusìo cupo riempì lo spazio, crebbe di intensità, divenne salmo.
Qui saremo retrovia, ripeteva di continuo l’Uomo Per Bene imperturbabile instancabile, altrove l’Azienda trionferà anche per noi, che dobbiamo solo attendere e non capire.
Era dappertutto. Intorno al Reduce tanti identici volti tante identiche voci dell’Uomo per Bene, ovunque compostamente seduto. Solo Il Grigio rimaneva ancora sè.
Due colpi secchi fermarono la litania.
Reduce, disse il Grigio battendo un pugno e poi l’altro sul tavolo, chi aspetta ha speranza, che non capisce è invulnerabile, come tutti hai perso la tua guerra, solo più in fretta di tutti, ora scegli il successo che più ti piace, inseguilo fuori da qui, questo è il dono estremo dell’Azienda.
Il Reduce comprese, rinfoderò la sua collera, sospirò.
Silenzio.
Buio.
Di nuovo nitide, riapparvero le frasi colorate, illuminarono la parete di fronte all’Uomo Per Bene, che compostamente si alzò e sciolse l’adunata con gesto solenne.
Tutto riprese luce e colore, gli accoliti tornarono ad essere un’accozzaglia di vocianti figuri malvestiti, si alzarono anch’essi, sollevarono sulle spalle il Reduce e uscirono dietro l’Uomo Per Bene, inneggiando in coro alle proprie sorti, magnifiche e progressive.