5 criteri guida per l’innovazione

L’ innovazione è la chiave per il successo in un’epoca di ultra-competizione come la nostra. Ma come si realizza? Una recente ricerca di Booz Allen Hamilton sulle top 1.000 aziende per spesa in ricerca e sviluppo ha dimostrato come, tranne poche eccezioni, non ci sia una correlazione tra la spesa in R&D ed i risultati. Quindi non è la spesa in sè che conta, ma il processo di gestione dell’innovazione che fa la differenza. Puoi avere i tecnici e gli scienziati migliori del mondo ma non basta, la differenza la fa il modo in cui gestisci il talento.

E’ la corretta gestione dei talenti che porta risultati. Per fare questo occorre disciplina e decisione, cose non semplici da trovare nelle aziende italiane di oggi.
La grande enfasi sulla velocità rende indispensabile parallelizzare il lavoro e le idee di personale appartenente a differernti reparti, specie nelle grandi aziende. Ecco perchè la logica dell’orticello e dei progetti nel cassetto, tanto presente in Italia (ancora oggi purtroppo!) non può più funzionare. Le idee migliori vengono dall’interazione di persone con differenti background su problemi pratici relativi a funzioni d’uso e processi.
Ecco allora 5 principi guida per organizzare l’innovazione:

  • 1 – Assumi persone eccellenti e costruisci una cultura non legata all’appartenenza gerarchica. Lascia che il neolaureato partecipi alle riunioni e abbia diritto di contraddire il quadro o il dirigente. Può sembrare strano, ma in molte aziende oggi se non sei quadro non puoi neanche parlare, neanche partecipare alle discussioni che contano! Incoraggia il confronto tra strutture e prodotti diversi;
  • 2 – Condividi. Crea communities tra fornitori, colleghi di ogni ceto, clienti e promuovi il dialogo aperto. Quattro o diecimila occhi vedono meglio di due!;
  • 3 – Crea piccoli gruppi e dagli autonomia. Gli Steering Committies non funzionano. Meglio fare task forces che possano selezionare e condurre pochi ma significativi progetti;
  • 4 – Rendi trasparente il dibattito. La trasparenza di idee e contenuti è salutare per selezionare le idee migliori;
  • 5 – Prendi decisioni. Anche se tutto il mondo taglia i costi, se credi in un progetto (dopo aver letto un business plan credibile) abbi il coraggio di portarlo avanti anche se comporta un investimento.
  • Non c’entra quanto spendi in totale, quello che conta è come gestisci i talenti, come motivi il personale a partecipare con le proprie idee. L’innovazione è fatta di persone. Questo nelle grandi aziende italiane manca drammaticamente, lo vedo tutti i santi giorni, sulla mia pelle. Le persone serie vengono troppo spesso lasciate ai margini, in favore di chi si sa “muovere” meglio. Sfido io che dopo vent’anni diventano demotivate! Eppure ci sarebbero tante idee su cui scommettere!
    In conclusione e per inciso, queste indicazioni provengono da Jonathan Schwartz, CEO e presidente di Sun Microsystems.