RSS per vendere: Offertrax offre una soluzione

L’uso dei feed RSS ad oggi è limitato ai bloggers, con un significativo sviluppo atteso dal momento che tutte le applicazioni in uscita nel 2007 (MS outlook 2007, MS Internet Explorer 2007, Yahoo!, ecc) avranno molte funzionalità tipiche dei feed reader. RSS ha però un potenziale come strumento di vendita, dal momento che ogni catalogo di prodotto (leggi sito web aziendale) può creare il suo feed a cui i visitatori interessati possono iscriversi (opt-in) e ricevere aggiornamenti di ogni genere direttamente sul proprio feed reader. Questo è esattamente il modello di business di Offertrax, neonata start up USA che si offre come piattaforma per feed di “cataloghi prodotto”.

Immaginate quindi che un’offerta promozionale, piuttosto che la variazione delle disponibilità di magazzino, l’introduzione di un nuovo articolo, ecc.. possano essere inviate istantaneamente a tutti coloro che hanno sottoscritto il feed, invitandoli a comprare sul sito o recandosi nel punto vendita. Questo avviene inserendo nella pagina web del catalogo prodotto un bottone fornito da Offertax nel codice html. L’uso di questa tecnologia permette di evitare lo spamming commerciale indesiderato, garantendo maggiore privacy al consumatore. In definitiva per il consumatore c’è la possibilità di iscriversi e monitorare/comparare le offerte delle categorie di prodotto a cui è interessato, magari aprendo prospettive di revenue sharing per consumatori “professionisti” sul modello dei contenuti video (vedi post); per il venditore c’è la possibilità di generare maggiori vendite online attraverso il coinvolgimento di clienti potenzialmente interessati (no mass-media), offrendo un potenziale strumento di direct marketing (immagino una promozione speciale per chi sottoscrive il feed del prodotto, o qualcosa del genere. Ma si paga? il consumatore/tracker no, mentre il merchant paga una fee annuale. Basta aggiungere un servizio di tracking statistico tipo Mybloglog e le aziende otterrebbero delle informazioni rilevanti su clienti interessati al prodotto. Secondo me un modello del genere può funzionare benissimo nel commercio B2B tra PMI, forse meglio che nel B2C.

via Springwise