Brand delivery: Ferrero alla Stazione Termini

Sempre più i grandi spazi di passaggio sono contesi dalle campagne pubblicitarie, specie nei periodi topici dell’anno. E il Natale è uno di questi per molti. Inoltre sempre più le aziende cominciano ad investire in attività di comunicazione diretta, tangibile, ricercando costantemente un contatto con la gente. Lo spunto per parlare di ciò viene dalla campagna Ferrero alla Stazione Termini di Roma, realizzata a dicembre per quasi tutto il mese, con un notevole successo di pubblico….

Ferrero ha realizzato due grandi e curatissimi stand per reclamizzare due brand, diversi ma complementari: Rocher per gli adulti e Kinder per i più piccoli. Ogni aspetto dello stand è coerente con gli attributi del brand. Suggestive vetrinette a forma di stella o albero di Natale in cui i Rocher sono stati disposti in modo da suggerire possibili presentazioni riproducibili nei salotti di casa. E infatti mentre mi aggiravo tra gli avventori mi è capitato più volte di osservare il capannello di donne che prendevano nota dicendo che avrebbero disposto i cioccolatini in quella maniera.

Poco più in là lo stand dei bimbi segue la metafora del treno, il “treno dei bimbi”, distinguendosi per un’intensa attività di animazione organizzata in un palinsesto di giochi ed attrazioni da ripetere a seconda delle ore. Lo stand diventa così un set in cui viene ricreato il mondo ideale della marca, che ne diventa protagonista. Il bello però è che chiunque voglia può decidere di farne parte, ricavandone un’esperienza interattiva e coinvolgente. Inoltre il gadget diventa un prezioso cimelio da portare a casa. Se la fila per i gadget fosse una metrica valida per misurare il successo dell’iniziativa, allora in questo caso si tratterebbe senz’altro di un grande successo. Infatti era assolutamente inavvicinabile ad ogni ora, ogni giorno.